Il Mutismo Selettivo in passato veniva chiamato Elettivo

Il Mutismo Selettivo, in passato, ha avuto diverse definizioni:

Nel 1877, Adolf Kussmaul, lo definì “Afasia Volontaria”, descrivendo i primi 3 casi clinici di persone che, pur avendone facoltà, non parlavano;
 
Nel 1934, Tramer parlò di “Mutismo Elettivo”, sostenendo l’idea che il soggetto avesse l’intenzionalità della scelta del non parlare.
 
Secondo lui, infatti, alcune persone sceglievano volontariamente di non parlare in determinate situazioni.
 
Solo nel 1994, l’American Psychiatric Association introdusse nel manuale diagnostico DSM IV , la definizione di “Mutismo Selettivo”.
 
 
Nel DSM V (APA 2013),Il Mutismo Selettivo è stato finalmente inserito 
all’interno dei Disturbi d’Ansia e non più identificato come  
Disturbo del Linguaggio.